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LA DISCRIMINAZIONE PER L’ALLATTAMENTO IN PUBBLICO

Tra le prime storie finite sui giornali, quella di Raffaella Sottile, la giovane mamma di due figli che dopo la brutta esperienza di essere stata accusata di “avere sempre le tette di fuori” dai gestori di uno stabilimento balneare di Taggia (Imperia) ha permesso di far emergere in breve tempo tanti altri racconti di mamme che avevano subito offese, ingiurie ed allontanamenti dai luoghi pubblici per il solo fatto di aver allattato i propri bambini. Le vicende che si sono susseguite a partire da quel momento sono molteplici e con una frequenza mai registrata fino ad ora. Lo scorso dicembre, presso Palazzo d’Accursio a Bologna, Chiara Cretella, assegnista di ricerca presso l'Università, ha chiesto se poteva sedersi ad allattare al seno suo figlio di cinque mesi ma si è sentita rispondere che non era possibile per il divieto "di introdurre cibi e bevande". Il caso più recente riguarda la mamma di Biella, Francesca Castelli, maltrattata presso le Poste il cui caso ha scatenato l’intervento del Ministro Madia per il sostegno dell’allattamento in pubblico. E questi sono solo i casi più conosciuti poiché balzati all’attenzione dei media nazionali, tuttavia, gli episodi sono di carattere quotidiano e coinvolgono migliaia di donne presenti sul nostro territorio.

LA NASCITA DELLA CAMPAGNA - PETIZIONE

I continui episodi hanno creato solidarietà tra le mamme che hanno vissuto un’esperienza di discriminazione allattando in un luogo pubblico dando, tra l'altro, il coraggio ad altre mamme di denunciare episodi simili che non rivelavano per pudore e  dignità. Le mamme hanno fatto rete e si sono riunite in un gruppo informale per sostenere un atto naturale riconosciuto dalle maggiori organizzazioni internazionali e chiedendo una risposta unitaria da parte delle istituzioni italiane.

 

Per questo motivo è nata la petizione on-line che in poche settimane ha superato le 36.000 firme:
Ovunque lo desideri
https://www.change.org/p/governo-italiano-allattamento-è-ovunque-lo-desideri

 

La campagna sociale è stata avviata il 1 ottobre 2016, in occasione della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno (SAM) e sin da subito ha suscitato attenzione da parte dell'opinione pubblica, associazioni di vario genere e personalità del mondo della cultura, quali il Vice-Presidente della Regione Liguria Sonia Viale, che è anche Assessore alla Sanità, alle Politiche Sociali e alla Sicurezza del territorio ligure, il MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano), Leche League (Lega per l’allattamento Materno) ed altri importanti enti.  La campagna ha preso corpo in varie manifestazioni pubbliche e anche nel corso dello scorso Festival di Sanremo con un flash mob che in contemporanea nazionale ha fatto aderire ben 70 città italiane e 10 paesi esteri. In tale occasione anche l’Associazione Culturale Pediatri ha dato conferma della sua presenza al fianco delle madri.

A seguito di questa importante iniziativa il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, dopo l’avvio della campagna promozionale del flash-mob promosso da Raffaella Sottile, ha emanato una circolare con la quale ha cercato di sensibilizzare alcune istituzioni sull’argomento per cui si spera si faccia riferimento al complesso lavoro di studio che ha portato ad avviare la petizione "Ovunque lo desideri", elaborata in collaborazione con lo studio dell’Avv. Diego Taggiasco di Arma di Taggia, il consulente d’immagine Giovanni Cocco (fotografo dell’immagine simbolo di questa campagna di sensibilizzazione).

 

CHE COS’E’ UN DIRITTO SE NON E’ TUTELATO?

Cosa può fare una mamma per difendersi, quando le viene chiesto di andar via da un luogo pubblico mentre nutre e soddisfa un’esigenza così importante e vitale per un bimbo? È davvero sempre possibile e giusto limitarsi ad allattare tra le mura domestiche? Apposite aree per prendersi cura dei nostri piccoli sono sempre a nostra portata? Davvero dobbiamo preoccuparci di turbare, provocare o schifare chi si trova attorno a noi mentre allattiamo?

Attualmente in Italia non c’è alcuna legge che vieti di allattare in pubblico, dal punto di vista della tutela, vi è soltanto un teorico incoraggiamento del Ministero della Sanità a sostenere l’allattamento in quanto salutare per i bambini. Purtroppo, però, gli aspetti pratici dimostrano un diffusissimo mercato di latti artificiali, una scarsa disponibilità di spazi dedicati ai bébé nei luoghi pubblici (uffici pubblici, parchi, ristoranti, ecc.) ed una diffusissima discriminazione che spinge le persone del bon ton a far andare le mamme che allattano in angoli lontani dagli occhi dei passanti o degli avventori.

Queste “repressioni” devono essere messe al bando o, meglio ancora, sanzionate dalle leggi.

In collaborazione con lo studio dell’Avv. Diego Taggiasco di Arma di Taggia le mamme hanno elaborato delle proposte per la tutela dei diritti dei neonati e delle madri.

 

CONVEGNO NAZIONALE  A ROMA PRESSO MARCONI INTERNATIONAL UNIVERSITY

Sabato 13 maggio 2017, in occasione della ricorrenza della Festa della Mamma, si è svolta una manifestazione di sensibilizzazione sull’argomento “Allattamento è…ovunque lo desideri”. Il convegno, grazie agli interventi dei rappresentanti delle Associazioni, delle Istituzioni e dei Docenti della Marconi International University, hanno delineato proposte concrete da sottoporre alle istituzioni pubbliche al fine di ottenere norme per la tutela delle mamme e dei loro figli.

La Marconi International University ha istituito il Premio "Raffaella Sottile" consegnato proprio a Raffaella in questa occasione. Il Premio consiste in una borsa di studio del valore di 38.750$ come riconoscimento per il grande impegno nella campagna di sensibilizzazione #ovunquelodesideri. Altri 20.000$ sono stati messi a disposizione per ulteriori 5 borse di studio da offrire a donne che si distingueranno per iniziative a favore di altre donne. Il bando per l'assegnazione delle borse resterà online fino al 22 giugno 2017. All’evento hanno partecipato: Carla Scarsi, consulente La Leche League, Prof. Nicola Illuzzi docente della Marconi International University, Michela Cericco, Presidente Ass. La Goccia Magica, membro comitato CoRDiN (Comitato per il Rispetto dei Diritti del Neonato) e OVO Italia (Osservatorio Violenza Ostetrica Italia), Giorgia Cozza, giornalista, Maria Cristina Petrolo, Avv. Ibfan Italia, Nicolas Danet, attivista francese in collegamento da Parigi, Dott.ssa Maria Teresa Mobrici e Martina Carabatta, Presidente Ass. Latte&Coccole.

Il convegno nazionale è stato trasmesso in diretta Facebook dalla pagina ufficiale di Change.org. Lo staff della nota piattaforma che ospita la petizione ha, infatti, partecipato all’evento dando la possibilità a chiunque di seguire l’incontro. Al convegno ha partecipato, inoltre, Freaks of Nature Lab di Federica Agnoletto, l’artista che ha realizzato le t-shirt dipinte a mano a sostegno della campagna e che ha creato dei capi unici dipingendo l’ashtag #ovunquelodesideri direttamente sui capi e accessori dei partecipanti.

Guarda l’intervista pre-convegno 

Guarda la conferenza

Guarda il Premio Raffaella Sottile e le borse di studio

 

 

BANDO PER n.5 BORSE DI STUDIO “WOMEN FOR THE FUTURE”

 

Marconi International University in collaborazione con l'Associazione Culturale Woodoo Star presentano la 1^ edizione del bando “Women for the future” che prevede l’assegnazione di n.5 borse di studio da $20,000.00 per i seguenti corsi di Laurea della Marconi International University a scelta del vincitore:

 

  - Bachelor of Science in Business Administration (costo di matricola totale $38,750.00)

-   Bachelor of Science in Computer Engineering (costo di matricola totale $38,750.00)

 

Per i suddetti corsi verrà rilasciato un doppio titolo Americano ed Italiano.

La Commissione preposta alla valutazione delle candidature ricevute sarà composta da:

  • Santarvis Brown, Academic Director Marconi International University
  • Dott.ssa Laura Ricci, Executive Director Marconi International University
  • Raffaella Sottile, Presidente dell'Associazione Culturale Woodoo Star e Project Coordinator “Women for the future”. 

 Visita la Marconi International University


 

1 OTTOBRE 2017 - NASCE LO SPORTELLO NAZIONALE CONTRO LA DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DELLE MADRI CHE ALLATTANO IN LUOGHI PUBBLICI

Cosa può fare una mamma per difendersi, quando viene offesa o le viene chiesto di andar via da un luogo pubblico mentre nutre e soddisfa un’esigenza così importante e vitale per un bimbo?

Lo sportello nasce dalla collaborazione tra l’Ass. Culturale Woodoo Star e l’Avv. Mariacristina Petrolo che già rappresenta associazioni nazionali quali IBFAN Italia e MAMI, attive da anni per la difesa dei diritti delle mamme e dei loro bambini e che hanno patrocinato l’iniziativa. Lo sportello rappresenta così un punto di contatto e informazione per le madri in difficoltà quando decidono di allattare in luoghi pubblici.

L’iniziativa è, inoltre, tesa alla creazione di un vero e proprio vademecum utile alle madri per segnalare le violazioni e i comportamenti scorretti. Le donne che ne hanno necessità potranno, quindi, inviare la propria segnalazione via email e riceveranno una consulenza legale gratuita scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


 

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